Progettazione meccanica: strumenti, metodo e visione
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Progettazione meccanica: strumenti, metodo e visione

In questo contributo, Giorgia Zerbini, CAD 3D Technical Manager QS, approfondisce il ruolo di Inventor nella progettazione moderna. Dall’integrazione con il PDM alla formazione specialistica, fino all’intelligenza artificiale e alla sostenibilità, una riflessione sull’evoluzione degli strumenti CAD e sul loro impatto sui processi aziendali.

Ormai da anni mi occupo di consulenza e formazione a progettisti meccanici di aziende differenti, sia in termini di tipologia di prodotti realizzati che di dimensioni aziendali e ho quindi avuto esperienze di realtà molto diverse tra loro.

In tutti i casi l’ufficio tecnico è il cuore della produzione un po’ per tutte le aziende metalmeccaniche quindi gli strumenti in dotazione a questo ufficio risultano cruciali e possono fare la differenza.

Il principale strumento di progettazione ormai è indiscutibilmente il CAD 3D, utilizzato dalla maggior parte delle realtà in quanto più efficace rispetto al 2D e versatile, quindi utilizzabile in tutto il ciclo di vita del prodotto (dalle distinte di produzione, al manuale ricambi, ai render per il marketing, ecc).

Nel bacino dei clienti che ho visitato Inventor è il software che ho incontrato più spesso, si tratta infatti di un software CAD completo e intuitivo che si adatta bene alle diverse esigenze aziendali sia che si tratti di piccole realtà sia di contesti più strutturati. Grazie anche ai suoi moduli aggiuntivi consente non solo di creare modelli tridimensionali, di analizzarli e verificarne il funzionamento, ma anche di creare tutta quella documentazione aziendale necessaria alla produzione, alla certificazione e alla vendita dei prodotti stessi.  Tutte queste attività e funzioni si possono gestire direttamente in ufficio tecnico, o demandare ad altri reparti aziendali.

Per un uso più efficace ed efficiente risulta fondamentale la collaborazione tra CAD e PDM grazie alla quale viene garantita la centralizzazione e la gestione di tutti i dati relativi a un prodotto/progetto durante il suo ciclo di vita. Questo aiuta tutti i reparti aziendali a organizzare, controllare e collaborare in modo più efficiente sui dati di prodotto, riducendo errori e migliorando la produttività. Con questi strumenti la comunicazione aziendale risulta più rapida e si riducono le tempistiche in quanto tutti i file, le relative informazioni ed i dati sono accessibili da tutti nel medesimo contenitore, il tutto senza ‘perdite di tempo’.

Ovviamente lo strumento è essenziale, ma risulta efficiente solamente se utilizzato in modo corretto e adeguato ai flussi di lavoro, per questo ritengo che la formazione ad hoc dei progettisti/disegnatori, che renda gli utenti in grado di sfruttare in modo completo ed ottimizzato gli strumenti a disposizione, è un aspetto sostanziale da considerare.

Non è necessario saper usare tutte le funzioni di un software (sono troppe e spesso pensate per esigenze molto diverse) ma è importante conoscerne tutte le potenzialità per esplorare le varie possibilità in modo da ottenere il risultato desiderato individuando così il flusso di lavoro più efficiente, sia in fase iniziale, sia in fase di successive modifiche. Questo risultato si può ottenere solamente affidandosi a formatori esperti in grado di aiutare nelle scelte e guidare gli utenti in tutte le fasi implementazione ed utilizzo del software.

In QS, grazie alla doppia anima, QS Infor e QS Informatica, ci impegniamo quotidianamente sia nel costante studio del software e delle sue innovazioni, sia nello sviluppo di applicativi come il PDM Data&Drawings e relative personalizzazioni, in grado di supportare l’azienda nella gestione dei dati. Con il nostro servizio di assistenza e Customer Care aiutiamo i nostri clienti a risolvere problemi quotidiani ed a utilizzare al meglio i prodotti.

Ritengo infatti importante il costante aggiornamento tecnico sulle potenzialità e le possibilità che Inventor ci fornisce, perché questo aiuta a creare flussi di lavoro pensati e studiati ad hoc per ogni cliente, supportandolo nelle scelte e nello svolgimento del suo lavoro. 

D’altra parte, Inventor è un software in continua evoluzione: ogni anno Autodesk rilascia delle nuove versioni dove introduce novità, negli ultimi anni basate prevalentemente sulle esigenze dei clienti. Questo è un aspetto molto interessante perché mette in luce come l’ascolto dei clienti sia il migliore impulso alla crescita. Nel forum Inventor Ideas, tutti gli utilizzatori possono proporre modifiche o nuove funzionalità oppure votare le idee già proposte da altri. Nella versione 2027, per esempio, oltre a nuovi comandi (per esempio un nuovo comando “asola”), è stato inserito un assistente AI per velocizzare ulteriormente i flussi di lavoro e dare supporto agli utilizzatori.

Concludendo, in un mondo in continua evoluzione, dove tutto corre verso un mercato globale estremamente rapido e competitivo, credo che l’esperienza di utilizzo di un CAD grazie alle nuove tecnologie verrà stravolta, l’AI sta già snellendo i flussi, riducendo le tempistiche e i rischi di errore e con il design generativo sarà possibile esplorare nuove soluzioni progettuali in pochissimo tempo. Inoltre, la condivisione poi dei dati su piattaforme Cloud consentirà di accorciare ulteriormente i cicli di progetto e produttivi. 

Personalmente al di là di questo crescente livello di tecnologia, auspico anche un aumento di attenzione alla sostenibilità dei progetti: i sistemi CAD incorporano già funzioni per analizzare l’efficienza energetica e simulare l’impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto, per prendere decisioni più sostenibili, la mia speranza è quella che questo aspetto diventi sempre più centrale nelle scelte produttive. 

Giorgia Zerbini, CAD 3D Technical Manager

Dopo la laurea in Ingegneria Meccanica mi sono dedicata con passione alla ricerca, utilizzando software FEM ed alla formazione CAD. 

Ho lavorato per un breve periodo all’Università degli Studi di Parma, poi mi sono occupata di consulenza e istruzione per progettisti meccanici nelle aziende sulla base delle loro necessità, in qualità di tecnico certificato Autodesk prevendita e post vendita. 

In questi anni in QS io e il mio team ci impegniamo quotidianamente nella formazione, consulenza e customer care, supportando i nostri clienti nell’uso del CAD affiancato al PDM. 

 

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