Integrazione Fusion e Inventor | QS Infor
News
Integrazione Fusion e Inventor

Fusion e Inventor. Un workflow in dialogo bidirezionale

Il disegno generativo di Fusion su piattaforma cloud e la progettazione di Inventor occupano un posto di particolare rilievo nella Product Design & Manufacturing Collection di Autodesk. C’è una ragione se la più prestigiosa Collection creativa per l’engineering e il manufacturing associa entrambi i pacchetti al capostipite AutoCAD. Il dialogo fra questi due leader assoluti assicura infatti una dimensione proattiva alla progettazione 3D, dimensione che nel corso degli anni è divenuta molto importante nella produzione industriale.

Integrazione Fusion e Inventor

Gli studi progettuali di ingegneria civile e gli uffici tecnici delle aziende manifatturiere si trovano sempre più spesso davanti a nuove sfide da affrontare in ambito progettazione e disegno 2D e 3D. L’obiettivo più comune è quello di trovare modelli di lavoro che non considerino i componenti come porzioni “statiche”, ma che – al contrario – sappiano tessere tutte le relazioni possibili tra le diverse parti.

Con Fusion, il CAD, il CAM e il CAE si muovono in un ambiente interattivo, anche capace di sperimentare, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, forme e design innovativi. La potente serie di strumenti di modellazione 3D – come la modellazione primitiva CSG e poligonale Sub-D, la modellazione T-Splines, la modellazione di superfici NURBS e di superfici curve di Bézier – consente di “navigare” nella generazione di superfici complesse e articolate.

L’integrazione fra Fusion e Inventor diventa un vero e proprio dialogo bidirezionale.

Fusion e Inventor: vantaggi per progettisti

Per la progettazione delle parti meccaniche Inventor è uno strumento ideale, ma quando l’attenzione si sposta sul design di ogni singolo componente è invece Fusion la piattaforma migliore. 

Ed è in questo senso che la collaborazione tra Inventor e Fusione diventa importante. I progetti meccanici elaborati in Inventor, ad esempio, oggi trovano terreno fertile in Fusion che – grazie al pacchetto Simulation Extension – è in grado di operare una lunga serie di simulazioni, come l’analisi alla sollecitazione termica, il buckling (l’instabilità al carico di punta), la sollecitazione non lineare, la simulazione di un evento. Non solo: Fusion consente anche di valutare la simulazione dello stampaggio a iniezione e, in campo elettronico, del raffreddamento dei componenti.

Fusion ha, poi, una particolare predisposizione per la progettazione elettronica, è in grado di generare in modo automatico le part list e garantisce che ogni singolo elemento del disegno – e le sue relazioni con l’insieme – conservino i dati originali. In pratica nulla va perso, con piena tracciabilità delle modifiche progettuali successive e intercorse fra i diversi attori intervenuti nel workflow.

Ecco perché l’integrazione con Inventor diventa importante per i progettisti, significa disporre di un potente strumento.

Come usare Fusion e Inventor

Come avviene, quindi, l’integrazione tra i due software? Grazie a Fusion Team: la straordinaria piattaforma cloud su cui Fusion acquisisce, salva e implementa i dati di un progetto originati da Inventor.

L’esportazione dei file di Inventor verso la piattaforma di Fusion è intuitiva, facile e veloce: dal programma è possibile fare direttamente l’upload dei file sulla piattaforma cloud. Basta accedere al menù “ambienti” e cliccare su “invia a Fusion”. Tutto quello che è aperto in Inventor verrà reso disponibile automaticamente sulla piattaforma cloud di Fusion. A questo punto il disegno 3D originale, ad esempio, potrà essere modellato utilizzando il generative design di Fusion, trasformandosi in file nativo del programma.

Per garantire la massima condivisione e l’interoperatività tra i due software, Autodesk non offre solo l’opzione dell’invio diretto da Inventor a Fusion. L’upload sul cloud – e l’operazione inversa, cioè il ritorno su Inventor – può essere fatta grazie al pacchetto AnyCAD, un applicativo di Inventor. Si realizza così una comunicazione bidirezionale. Si crea di fatto un’unità virtuale Fusion sul computer. In pratica si possono sfogliare o aprire i file presenti nel cloud come se appartenessero al disco rigido del computer.

Un incredibile vantaggio operativo che Autodesk mette a disposizione per i progettisti. Il workflow più performante che esista.

Usare insieme Fusion e Inventor

Usare Fusion e Inventor insieme è possibile e sempre più facile. Ciò significa sfruttare appieno tutti i vantaggi per la progettazione 2D e 3D. Significa, anche, rendere più performante, semplificare e velocizzare il lavoro di progettisti e di ingegneri.

Vuoi sapere di più sull’integrazione di Fusion e Inventor?

Articoli correlati

QS User Meeting 2024

EVENTO SOLD OUT 30 Anni di Storia e Innovazione QS è lieta di invitarti all’evento