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Ringraziamo tutti voi, per la partecipazione a questo seminario on line.
Mettiamo a vostra disposizione la registrazione audio e video dell'intera sessione, della durata di un'ora.

Grazie ad Autodesk® Nastran® In-CAD, avrai a disposizione una tecnologia di simulazione di livello elevato
in un flusso di lavoro integrato direttamente nel sistema CAD, che ti consentirà di realizzare prodotti eccellenti.

Nastran

Il software Autodesk® Nastran® In-CAD, è uno strumento di analisi ad elementi finiti (FEA) per molteplici utilizzi,
ed integrato nel sistema CAD, è basato su un risolutore Autodesk® Nastran® ed offre una simulazione per più
tipi di analisi, come per esempio sollecitazione lineare e non lineare, dinamiche e trasferimento termico.
I vantaggi che la atecnologia FEA integrata nel CAD può offrire al processo di sviluppo dei prodotti sono enormi.
L'analisi avanzata consente agli ingegneri di verificare il funzionamento dei progetti in condizioni reali ed ottimizzare
la qualità dei prodotti per ottenere il massimo dalle prestazioni prima della fase produttiva.
Tutto ciò si traduce in innovazione, qualità più elevata, costi inferiori ed errori minimi sul campo.

Grazie al workflow integrato, Autodesk® Nastran® In-CAD semplifica i processi, vi permette di garantire la produttività
eliminando i problemi di compatibilità, fornendovi al tempo stesso una piattaforma FEA di livello professionale, riconosciuta nel settore.

Svolgere analisi complesse, per te ora sarà molto più semplice.

Clicca qui per ascoltare la registrazione:
Autodesk® Nastran® In-CAD seminario online

Dal 1917, il Langley Research Center della NASA (LaRC) sta conducendo una ricerca aeronautica e aerospaziale su aerei militari e civili oltre che veicoli spaziali. Situato ad Hampton, Virginia, il LaRC include più di 290 edifici su 788 acri di terreno. Per supportare il facility management, le operazioni e le ristrutturazioni, il team GIS del LaRC utilizza una serie di tecnologie, tra cui GPS, stazioni totali ottiche, e la Realtà Informatica per raccogliere e condividere informazioni spaziali.

NASA Faro Focus 3D

Ad esempio, il team ha recentemente utilizzato il Reality Computing per la scansione e generazione di un modello as-built 3D dell'Hypersonic Structure Complex, che ospita molteplici gallerie del vento ipersoniche. Il team ha utilizzato uno scanner laser Faro Focus 3D per catturare 1.544 scansioni che sono state elaborate in Autodesk ReCap. I risultati sono stati poi utilizzati in Revit per sviluppare modelli as-built di strutture architettoniche molto accurate e in acciaio.

NASA Langley Research Center

La NASA riferisce che il suo uso della Realtà Informatica ha ridotto drasticamente il tempo impiegato normalmente in questo processo. "Autodesk ReCap ci ha permesso di ridurre al minimo l'interazione dell'utente facendoci risparmiare tempo", dice Jason Hall, uno specialista di misurazione della NASA. "Quello che una volta prevedeva 16 settimane di lavoro è ora fatto in 4 settimane. ReCap è stato un fattore chiave per ridurre il tempo speso nei vari flussi di lavoro."

FONTE: https://industrynewswire.autodesk.com/

Inizia con servizi cloud di base ovunque e in qualsiasi momento gratuitamente. Trasforma il tuo modo di lavorare, sfruttando un'ampia gamma di strumenti e capacità estese che semplifica i workflow e permette di seguire nuove strade verso l'innovazione.

- Accesso ovunque
- Condivisione in qualsiasi momento
- visualizzazione rapida e modifica
- Rendering e Cloud
- Fino a 5 GB di archiviazione

Queste e molte altre le funzionalità di A360 piattaforma basata su cloud per l'accesso a una vasta gamma di servizi cloud, dalle operazioni di base di modifica fino a potenti funzioni di rendering.

Carica un file di progetto in A360 e accedi ai dati ovunque e in qualsiasi momento.

Crea, condividi e calcola nel cloud
Cloud1

Sia che tu debba lavorare con altri utenti su un modello o eseguire il rendering di un'immagine 3D, l'aggiunta di servizi cloud al software Autodesk ti permette di lavorare più speditamente.

- Porta a termine operazioni complesse in minuti oppure ore, anziché giorni
- Collabora con tutte le persone che desideri e utilizza tutti i servizi di cui hai bisogno
- Utilizza contemporaneamente diversi servizi cloud per gestire più progetti e attività

Esempi di condivisione
Servizi Cloud

Metti Autodesk al tuo servizio.
Supponi di utilizzare Building Design Suite per un progetto, combinando il Building Information Modeling (BIM) con il CAD 3D per creare progettazioni e simulazioni. Aggiungendo i servizi cloud di A360 ora potrai:

Eseguire il rendering delle immagini 3D e una varietà di analisi, ovunque e in qualsiasi momento.
Aggiornare i piani di progetto con il team, immediatamente, utilizzando dispositivi mobili.
Estendere la gestione del BIM al team.
Migliorare il livello di qualità, sicurezza e messa in opera dei processi sul campo.

FONTE: www.autodesk.it/360-cloud

Airbus, il colosso produttore di aeromobili, ha realizzato il più grande componente al mondo di una cabina aerea stampato in 3D grazie al software Autodesk, leader nella progettazione e nel design in 3D. Il componente, soprannominato "partizione bionica", è stato creato con algoritmi personalizzati che hanno generato un design che imita la struttura cellulare e la crescita delle ossa, e quindi prodotti con tecniche di produzione additiva. Questo processo di progettazione e produzione all'avanguardia rende la struttura più solida e leggera di quanto sarebbe possibile con i processi tradizionali.

Airubus3D

Il progetto è frutto della collaborazione tra Autodesk, Airbus, APWorks e The Living, uno studio di Autodesk specializzato nell'applicazione di progettazione generativa e delle nuove tecnologie per una vasta gamma di settori e applicazioni.

Si tratta di una parete divisoria tra la zona dei posti a sedere e la cucina di un aereo cui sono fissati i seggiolini per gli assistenti di volo. Come per molti componenti di aeromobili, la partizione si caratterizza per particolari requisiti strutturali e di progettazione, tra cui i limiti di peso e di forma, rendendo particolarmente appropriato questo approccio progettuale.

Nel trasporto aereo, ridurre il peso equivale a ridurre il consumo di carburante. Progettato con una forma strutturalmente forte, ma a micro-reticolo leggera, la nuova partizione bionica dell'Airbus risulta essere più leggero del 45 per cento (30 kg) rispetto ai modelli attuali. Quando questo componente sarà adottato per tutta la cabina dell'areo e su tutti gli aeromobili attuali modello A320, Airbus stima che grazie al nuovo approccio progettuale sarà in grado di risparmiare fino a 465.000 tonnellate di emissioni di C02 l'anno, l'equivalente di emissioni di circa 96.000 autovetture fuoristrada in un anno.

Per la nuova partizione bionica è stata impiegato Scalmalloy, una lega di alluminio-magnesio-scandio di seconda generazione e realizzata da APWorks, l'azienda controllata da Airbus e focalizzata sulla produzione di additivi e materiali avanzati. Scalmalloy è specificamente progettato per l'uso in stampa 3D e offre eccellenti proprietà meccaniche, il che significa che può essere sottoposto ad azioni di streching senza rompersi. In questo caso, è la prima volta che viene utilizzato su larga scala all'interno di un componente aeronautico.

Grazie al cloud computing, la capacità di sfruttare un numero infinito di CPU ha reso possibili progressi incredibili nel campo della progettazione e dell'ingegneria. Il generative design sfrutta il cloud per il calcolo di un grandissimo numero di alternative progettuali - centinaia di migliaia - in grado di soddisfare obiettivi e vincoli specifici. La progettazione generativa può esplorare nuove soluzioni che nemmeno i progettisti più esperti potrebbero considerare, migliorando al contempo la qualità del design e le prestazioni. Poiché i progetti creati sono quasi impossibili da realizzare con metodi tradizionali, nuove tecniche di produzione come la stampa 3D sono fondamentali per il successo della progettazione generativa.

La prima fase di sperimentazione di questa partizione è stata completata con successo. Ulteriori test saranno da quest'anno, tra cui un volo di test.

FONTE: https://industrynewswire.autodesk.com/

 

seminario Nastran

Il tuo software di simulazione non ti permette di ottenere i risultati che ti aspetti?
Il FEM integrato nel sistema CAD non è sufficiente per risolvere le sfide di progettazione prima di iniziare la produzione?

Segui la webcast "Svolgere semplicemente analisi complesse",
mercoledì, 27 gennaio 2016 alle ore 15:30.

Potrai capire come Autodesk® Nastran® In-CAD possa, con pochi e semplici passi, svolgere calcoli complessi ed ottenere risultati precisi e scoprire come:
- utilizzare Autodesk Nastran nei software CAD 3D Inventor e SolidWorks, sfruttandone la perfetta integrazione
- evitare il cedimento degli assiemi causato dalla
concentrazione di sollecitazioni.

Il seminario online durerà un'ora, al termine ci sarà la possibilità di fare domande al relatore.
Clicca qui sotto per riservare il tuo posto e ricevere il link per partecipare.

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Autodesk ha presentato SeeControl, una piattaforma per l'Internet of Things che consente alle aziende di catturare, analizzare e utilizzare i dati provenienti dai propri prodotti in uso. Frutto di un'acquisizione fatta da Autodesk lo scorso settembre, la nuova offerta SeeControl punta a ottimizzare i prodotti già esistenti e a impossessarsi dei dati di funzionamento che servono per creare servizi innovativi.

Le cose nel futuro – Con uno slogan efficace Autodesk chiama "the future of making things" il modo in cui l'industria sta modificando il metodo in cui nascono e si evolvono i prodotti. Basti pensare, come rileva in una nota della società il senior director Product Lifecycle Management e Internet of Things, Brian Roepke, al mondo automotive, dove i veicoli stanno cambiando rapidamente all'insegna dei servizi online annessi.

Fomt

A tutto cloud – Quei produttori che sviluppano e portano i propri prodotti sul mercato utilizzando i servizi cloud di Autodesk come Fusion 360 e PLM 360, ora con SeeControl hanno a disposizione una piattaforma, sempre cloud-based, ma arricchita con strumenti di analisi. Il fine è avere un monitoraggio più intelligente, predittivo e in grado di aumentare la competitività dei prodotti.

L'era del feedback – Per raggiungerlo SeeControl consente ai produttori di controllare come il loro prodotto si comporta quando viene utilizzato e di usare dati in tempo reale per ottimizzare le versioni future. In tal modo su può mantenere i prodotti in esecuzione a livelli di picco, intuire quando può accadere un inconveniete, stimare i tempi di manutenzione.

No code – SeeControl è una soluzione multi-tenant in cloud, non è legata a standard, la si utilizza senza codifica, usando classici strumenti drag-and-drop per gestire le comunicazioni dei dispositivi, l'analisi dei dati, la loro visualizzazione 3D.
Spazio ai partner – SeeControl ha anche gli strumenti e la tecnologia per facilitare la creazione di soluzioni di prodotto con il contributo di soggetti terzi. Autodesk ha selezionato vari fornitori di reti, gateway, sistemi embedded e vari strumenti compatibili l'un l'altro. Al momento se ne contano già un centinaio: da Arduino a Datalogic, da Intermec a Netatmo, per i dispositivi; da Alcatel Lucent a Hewlett Packard Enterprise per gli integratori di soluzioni; da Oracle a Sap Hana, da Cloudera ad Apache per le tecnologie correlate.
Prezzi chiari – Provarlo costa poco: la versione starter, che collega 500 dispositivi, costa mille dollari al mese. La Advanced, fino a 5mila device, costa 5mila dollari al mese (cioò un dollaro a dispositivo). Con la versione Enterprise si controllano fino a 50mila oggetti e il prezzo potrebbe scendere a mezzo dollaro per dispositivo.

Fonte: Dario Colombo, http://www.01net.it/